Complici qualche lieve fitta al seno destro e i miei quarant'anni suonati, ho consultato il medico che mi ha prescritto una mammografia - e pure l'ecografia. Così, ieri sera, mi sono fatta 1 e 45 minuti di attesa per ottenere l'impegnativa dal mio medico di base e oggi ho trascorso la pausa pranzo a chiamare (dal mio cellulare) gli ospedali di Pavia per fissare l'esame.
Prima però, ho chiesto consiglio a mia madre, che è una previdente e questi esami se li fissa da un anno con l'altro. Mi ha consigliato di "tentare" subito con la Fondazione Maugeri. Mi sono attaccata al telefono e dopo trenta minuti sono riuscita a parlare con l'operatrice che mi risponde:
" Signora, la prima data disponibile per una mammografia bilaterale è il 15 aprile 2009 alle 08.30"
"Scusi ??? Il 15 aprile potrei essere già morta."
"No, non dica così! Eh lo so, è un po' in là ma sa, qui noi facciamo molta prevenzione..."
"No, è troppo tardi, lasci perdere, cerco altrove."
Allora ho attaccato il CUP, centro unico prenotazioni del Policlinico San Matteo: attese interminabili anche se ero la seconda in coda, e linea caduta appena risponde l'operatore. Comunque, rifaccio la trafila, arrivo quarta e aspetto mangiando un po' d'uva. Finalmente parlo con un altro operatore ancora, ri-spiego che no, è la prima volta, no, non l'ho mai fatta da voi, ecc. :
"La prima data disponibile è ad agosto del 2009, signora"
"Agosto? E' sicuro?
Non è possibile, sto facendo il giro degli ospedali di Pavia, vergognatevi.
Buona giornata"
E riappendo. Furente.
Chiamo anche l'istituto Città di Pavia. Manco rispondono, il disco continua a farmi girare tra voci e musichette per digitare 1.
Non mollo, mi attacco a internet e cerco, sono disposta ad andare anche a Voghera o Stradella.
Ma non a pagare, questa è una prestazione che il Servizio Sanitario Nazionale mi deve. Io pago.
E trovo x più ospedali lo stesso numero verde 800 44.88.00, lo digito e scopro che è il numero unico lombardo; digito 2 x la provincia di Pavia e mi rispondono in 10 secondi. Mi chiedono in quale struttura voglio prenotare la mammografia e io suggerisco alla gentile signorina di escludere Policlinico e Maugeri. Allora mi propone il Dispensario o Presidio Pneumotisiologico.
"Il 2 di ottobre le va bene? "
Venduto.
"Le altre strutture le avevano proposto date successive?" mi chiede.
"Successive? !? " rispondo io. E faccio velocemente i calcoli a mente.
"Rispettivamente 7 e 11 mesi !!!! "
Ora: io sono riuscita a risolvere il problema, ho internet e lo so usare, ho una macchina e sono disposta a viaggiare x la provincia pur di trovare una struttura disponibile -e resta comunque il fatto che ho dovuto accettare ciò che passava il convento.
Ma un'altra meno fortunata o con un problema vero, non un controllo, che faceva?
Ve lo dico io: pagava.
Chiamava gli stessi numeri e...voilà, ecco prenotata la mammografia in 7 giorni 7.
Questa è il modello di sanità lombarda, orgoglio di Formigoni e della sua truppa.
