<<Alla contessa Salieri ci piace quando ammazzano la gente. Gliel'ha detto al dottore Cosenza, il suo psicanalista. C'ha detto che gli piace soprattutto quando ammazzano la gente che conosce. Ha tenuto a precisare che glielo stava contando non perché si sentiva in colpa per queste cose, ma perché sapeva che allo psicanalista bisogna contargli tutte cose.
Il dottore Cosenza ce l'ha contato al suo collega, il dottore Farina, e il dottere Farina c'ha detto che probabilmente la contessa Salieri c'ha qualche cosa di rimosso, tipo che ha fatto qualche brutta cosa nel passato e adesso ci piace quando il mondo è cattivo perché così si tranquillizza con se stessa, e c'ha consigliato al dottore Cosenza di continuare la terapia fino a quando il rimosso non ci venica fuori.
Il dottore Farina c'ha contato queste cose alla sua amante , la baronessa Ferla, per farsi bello, e la baronessa Ferla c'ha detto a Farina che la contessa Salieri di rimosso c'aveva soltanto la minchia, che non la vedeva dai tempi del referendum sulla monarchia.>>
<<Vaccalluzzo indossa jeans strappati Dolce&Gabbana, snickers dorati con la chiusura a strappo, una camicia melettata e la giacca di uno smoking.
Mentre si avvia per il corso, il tramonto fucsia metallizzato gli si riverbera luccicando sulla scritta KISS ME in strass cuciti sul culo.
Forse c'aveva ragione la signora Saretta che il Viagra, a suo marito, ci stava facendo uno strano effetto (<<Quando c'ha avuto la crisi dei cinquanta ci piacevano le ragazzine tedesche, ma non era mai arrivato a tanto! >>)>>.
Sicilian Tragedi di Ottavio Cappellani è uno spasso; la lingua italiania mischiata alla parlata sicula vi immerge in un intrico di storie dove tutti vorrebbero essere i protagonisti assoluti della storia: assessori, nobiltà, amanti e attori. Invece la scena è retta da Betty, la figlia che un mafioso vorrebbe dare in sposa al suo "concorrente" per il petrolio, e da Cagnotto, il regista che mette in cartellone una rilettura strampalata di "Romeo e Giulietta" di Shakespeare, innamorato cotto di Bobo.