Loveisavirus

Quando ero piccolo i miei genitori mi volevano talmente bene che mi misero nella culla un orsacchiotto. Vivo. (Woody Allen)
sabato, 25 aprile 2009

Disubbidienza gastronomica, e non solo, a Pavia

Martedì 28 aprile alle 18.30 troviamoci per un raduno spontaneo in piazza della Vittoria a Pavia e mangiamo insieme un trancio di pizza, un gelato, un kebab, quello che vi piace di più, un atto di “disubbidienza gastronomica” alla legge appena approvata dalla regione Lombardia e ad alcune norme del nuovo Regolamento di Polizia Urbana di Pavia.

Il provvedimento della Regione vieta di mangiare fuori dalle rivendite artigiane.
In Regione c’è chi l’ha già definito il “coprifuoco” imposto dalla Lega al governatore Roberto Formigoni sui locali pubblici. Che per punire i negozi di kebab cambierà la vita anche a chi frequenta abitualmente gelaterie, pasticcerie, pizzerie d’asporto, piadinerie e rosticcerie. Si tratta delle nuove regole «per la vendita di alimenti destinati all’immediata consumazione» approvate dal consiglio regionale, dopo un muro contro muro tra maggioranza e opposizione durato mesi, che introducono una serie di divieti e restrizioni.
D’ora in poi, si potrà mangiare il trancio di pizza, la brioche o il cono gelato solo all'interno del locale e non più in strada.

Qui a Pavia il quadro è già stato completato con il nuovo Regolamento di Polizia Urbana di Pavia, reso esecutivo dal Commissario Straordinario del Comune.
Non fa ridere non poter offrire un gelato ai propri figli mentre si passeggia lungo Strada Nuova. Non fa ridere non poterli più portare a pattinare sul Lungo Ticino.

E’ triste sapere che gli studenti non potranno più studiare spaparanzati al sole e a torso nudo (beati loro!) nell’area verde del Vul e non sapranno più dove legare le bici scassate con cui girano e animano la città, visto che è vietato legarle ai pali delle indicazioni stradali.

Ti fa sentire una massaia pezzente, e pure un po’ disperata, non poter più stendere il bucato sul balcone, se è visibile dalla pubblica via, o dover prendere mezza giornata di ferie per sbattere i tappeti, visto che la finestra temporale è dalle 9 alle 11, sempre se la tua abitazione si affaccia solo sulla pubblica via.

Ci lascia allibiti sapere che è vietato chiedere l’elemosina, sempre e comunque, su tutto il territorio della nostra città. Svanisce il sogno di camminare a piedi nudi nel parco della Vernavola (ma anche in piazza Minerva, per chi proprio ci tenesse).

In casa nostra, non siamo già da ora più liberi di ospitare chi vogliamo o, per meglio dire, i cittadini extracomunitari, “a qualsiasi titolo” lo facciamo: siamo obbligati a darne comunicazione alla Polizia locale entro 48 ore, mediante apposito modulo, fosse pure lo zio canadese o l’amica senegalese conosciuta in facebook.

Queste non sono norme per tutelare il bene comune o il decoro, queste sono norme per limitare la libertà di noi cittadini pavesi.

E non vale l’obiezione “tanto, non riusciranno mai a farle rispettare, non hanno uomini a sufficienza per sanzionare le violazioni”.Vero, ma non è questo il punto del contendere.

Questo è arbitrio e non fa ridere.

Innocenti e sacrosanti diritti di vivere gli spazi pubblici sono posti fuori legge, sono ormai al di là del consentito.

Solerti funzionari staccheranno un po’ di contravvenzioni adesso, subito, all’inizio, che è sempre un buon metodo per pubblicizzare norme e regolamenti nuovi; il passaparola tra i pavesi farà il resto.

Poi, sappiamo già che noi pavesi potremo continuare a mangiarci il kebab dove ci pare, ma probabilmente non sarà per nulla la stessa cosa per Mustafa e il suo trancio di pizza.

Ecco perché ritrovarci martedì 28 alle 18.30 per mangiare insieme una pizza, un kebab e un gelato: la pizza la mangiamo seduti sotto i portici di Piazza della Vittoria, il kebab sul sagrato di Piazza Duomo e magari anche unl gelato a fianco del Ponte Coperto, con pennichella finale su di una panchina, tutta roba vietatissima :)

Venite anche se siete in tanti: abbiamo una casa grande, si chiama Pavia.


p.s.: potete aderire anche all'evento che ho creato in Facebook: Disubbidienza gastronomica, e non solo, a Pavia
postato da: firma alle ore 16:05 | link | commenti (1) | commenti (1)
categorie: politica, riflessioni, ambiente, vita, news, diario, graffi, blog, lombardia, attualitĂ , pavia, partito democratico, pd , blog and web, facebook
mercoledì, 25 marzo 2009

La Carovana del PD arriva a Pavia

carovanaLa carovana del PD dopo Milano, Genova, Cremona, Torino, Rimini, Bari, Foggia e Pistoia arriva a Pavia.

L' incontro, si svolgerà presso Aula Magna del Collegio Giasone del Maino Giovedì 26 marzo e prevede gli interventi dei carovanieri fondatori Pippo Civati, Ivan Scalfarotto e Teresa Cardona con Antonio Ricci, candidato alle primarie per il sindaco di Pavia.

La carovana del PD - il viaggio è appena cominciato.

Il manifesto della carovana

----------------------------------------

Il Partito Democratico è un grande progetto di cui l'Italia ha bisogno. Può essere l'occasione per dare finalmente un senso alle parole dell'innovazione, del cambiamento radicale, della lotta alla precarietà, della valorizzazione dei talenti, e per dar vita ad azioni che guardino davvero al futuro del nostro Paese. Tutto ciò ha poco a che fare con la discussione spesso surreale e autoreferenziale a cui si è dato vita in questi mesi all'interno del partito.

Noi, che al PD abbiamo sempre creduto, pensiamo però che il partito nuovo sia un viaggio che deve ancora in buona parte cominciare. Per questo vogliamo mettere a disposizione le nostre idee e le nostre energie per dare una risposta alle grandi aspettative che la nascita del Partito Democratico ha creato nel Paese. E' il contributo di chi crede che l'Italia e ogni singola città, abbiano bisogno di un progetto audace e coraggioso, costruito insieme ai tantissimi che credono nel Partito Democratico come motore del cambiamento.

Teresa Cardona, Giuseppe Civati, Michele Dalai, Francesco Laforgia, Pierfrancesco Majorino, Marella Reitani, Ivan Scalfarotto

postato da: firma alle ore 11:32 | link | commenti | commenti
categorie: politica, riflessioni, vita, news, diario, blog, lombardia, primarie, attualitĂ , pavia, partito democratico, pd , blog and web, imille
mercoledì, 25 marzo 2009

Ex di niente

riciLa prima volta che uno vede Antonio Ricci, pensa subito che ha la faccia del 'bravo ragazzo', cosa che Antonio e' sicuramente. Ma e' di un tipo speciale di bravo ragazzo, di quelli che hanno coraggio. Il coraggio di contendere la candidatura a sindaco del PD nelle Primarie del 29 marzo dopo un anno da segretario cittadino. Racconta bene nel suo profilo che lui vive ogni giorno la città accanto ai suoi cittadini, grandi e piccini, visto che è pediatra al San Matteo e solo lì, perché, per scelta, non ha uno studio privato. L’impegno politico di un uomo spesso arriva da lontano e comincia con queste scelte. E’ vivere ogni giorno la città immersi nei suoi problemi come il ristagno economico e nelle sue risorse, come la ricerca scientifica, che ti chiarisce ogni oltre ragionevole dubbio che la vera risorsa della città sono i suoi cittadini, le persone che la animano. Fra ciò che, invece, concorre a soffocare Pavia non bisogna dimenticare le stanche logiche di affidare i molti incarichi per la gestione pubblica della città sempre alle solite persone.
La proposta di programma di Antonio Ricci è stata composta grazie al contributo di cittadini, professionisti, padri e madri di famiglia che vogliono provare a cambiare le cose. Siamo davvero convinti che una vera classe dirigente debba avere il coraggio di rifiutare gli accordi al ribasso, di difendere il bene comune con trasparenza, di assumersi responsabilità anche scomode. Pensiamo a un’amministrazione pubblica moderna che sappia dialogare con i cittadini puntando a includere anziché escludere, ad ascoltare oltre che a decidere.
Ecco perché nel programma di Antonio Ricci abbiamo scritto a chiare lettere che “Punteremo a diminuire i costi della politica: nella nuova amministrazione comunale verranno premiati il merito e la competenza, elimineremo l’ingerenza dei partiti dalle Istituzioni, avremo particolare attenzione alla questione morale, alla trasparenza e alla legalità. Parteciperanno alla nostra lista elettorale solo coloro che sottoscriveranno la rinuncia alle nomine di secondo livello (ossia gli incarichi nei vari enti che sono controllati o partecipati dal Comune) che saranno invece basate unicamente sulle competenze.”
In questi giorni mentre distribuiamo il materiale informativo sulla candidatura di Antonio all’allea di viale Matteotti, nei mercati di tutta la città o in Corso Cavour, ci sentiamo chiedere spesso dalle molte persone interessate : << Ma Ricci è ex di che? Dei DS o della Margherita? >>
<<E’ ex di niente !>> rispondiamo noi.
E’ il coraggio di cambiare, di portare facce nuove al Mezzabarba.
 
postato da: firma alle ore 11:22 | link | commenti | commenti
categorie: politica, vita, diario, blog, primarie, le parole sono importanti, attualitĂ , pavia, partito democratico, pd
lunedì, 16 febbraio 2009

Ecco che ho combinato


Non scrivo praticamente più su Loveisavirus perchè un'altra "creatura" mi sta mangiando viva: è corsocavour.info
se  siete curiosi di sapere che cosa sto combinando, allora leggete il comunicato stampa di presentazione:

Il Partito Democratico di Pavia ha un CorsoCavour tutto suo. Il suo indirizzo è www.corsocavour.info ed è il nuovo sito web.
Perchè proprio CorsoCavour ? La risposta è nel sottotitolo: "Tutto il mondo è pavese".

CorsoCavour si presenta infatti come un luogo di servizio al cittadino, per fornirgli notizie utili alla vita in città.

«Per farlo, abbiamo scelto un nome immediatamente evocativo di uno spazio fisico che fosse pavese ma non solo»,  spiega il segretario cittadino del PD Antonio Ricci, «perché in ogni paese e città d'Italia c'è un Corso Cavour che quasi sempre è il baricentro delle attività cittadine, anzi della comunità». Ecco: richiamare un luogo fisico frequentato da tanti vuole evocare il senso di comunità, «di bene comune, di solidarietà che tanto spesso si smarrisce nelle difficoltà del vivere quotidiano».  

I contenuti del sito saranno curati dal Gruppo Comunicazione della segreteria cittadina del Partito Democratico. «I temi politici da sviluppare e i problemi quotidiani da affrontare sono molto spesso gli stessi per la maggioranza dei cittadini italiani», aggiunge Emanuela Marchiafava, Responsabile Comunicazione dell'esecutivo cittadino del partito.
CorsoCavour è strutturato in sezioni tematiche quali Salute, Scuola & Università, che forniscono informazioni di carattere non locale  e altre che invece danno conto dell'attività politica del PD pavese:  Appuntamenti (politici e culturali), il PD a Pavia (dedicata all'organizzazione territoriale dei Circoli PD), Giovani (spazio gestito da Giacomo Galazzo, responsabile comunicazione dei Giovani Democratici di Pavia).

Non mancano le sezioni dedicate al resto del territorio pavese, come Oltrepò  dove Claudia Porzio del circolo PD di Broni raccoglie i contributi dei circoli della zona, oppure  Europa, rubrica coordinata da Michele Ciavarini Azzi, il corrispondente da Bruxelles che vive e lavora lì per la Comunità Europea.
 
«Il sito del Partito Democratico di Pavia è dedicato al dialogo: ogni articolo può essere votato e commentato, ogni settimana un nuovo sondaggio raccoglie l'opinione pubblica su un argomento di attualità, mentre una newsletter settimanale invia agli iscritti il sunto delle notizie pubblicate» continua Emanuela Marchiafava.

Ma non finisce qui: si può anche partecipare attivamente alla costruzione di CorsoCavour. «Chi vuole dare una mano, contribuendo alla costruzione di questo progetto può raccontare la città, fotografarla, filmarla e mandare mail a info@corsocavour.info. Chi invece vuole solo discutere, o non è d'accordo con le cose che diciamo, è capitato nel posto giusto, ché a CorsoCavour.info siamo democratici davvero. Benvenuti a tutti.»

Fatemi sapere che cosa ne pensate.
postato da: firma alle ore 19:12 | link | commenti | commenti
categorie: politica, vita, diario, blog, primarie, attualitĂ , pavia, partito democratico, pd , blog and web
mercoledì, 28 gennaio 2009

La giunta Capitelli è caduta

Il sindaco Piera Capitelli e la Giunta comunale di Pavia hanno terminato oggi il loro mandato, si va al voto il 6 e 7 giugno. Dopo le dimissioni irrevocabili -ieri -del vice-sindaco Ettore Filippi, stamani hanno presentato al protocollo le loro dimissioni ventidue consiglieri comunali: tutti quelli all'opposizione sia di destra che di sinistra (in totale diciotto) a cui si sono aggiunti i tre consiglieri Luca Filippi, Bobbio Pallavicini e Molina (ex Margherita, poi PD e nelle ultime ventiquattro confluiti nel gruppo misto).

Cominciate a pensare ai candidati per le Primarie e, se vi va, rispondete al sondaggio sulle Primarie che ho pubblicato sul sito del PD di Pavia, perchè cominceranno a dire che non c'è tempo x fare le Primarie...

postato da: firma alle ore 12:53 | link | commenti (3) | commenti (3)
categorie: politica, riflessioni, vita, news, diario, lombardia, primarie, attualitĂ , pavia, partito democratico, pd , blog and web
martedì, 27 gennaio 2009

MAI PIU'

270145

postato da: firma alle ore 11:46 | link | commenti | commenti
categorie: politica, riflessioni, vita, news, fotografie, diritti umani, attualitĂ 
giovedì, 22 gennaio 2009

richiamata all'ordine

E poi dicono che l'Italia non cambia: sono spariti i fazzoletti.

Quelli veri, intendo, quelli di stoffa, pigne e pigne da stirare ogni settimana, piccoli x lei, grandi e bianchi x lui, quelli che mia nonna teneva sotto la manica sinistra e che mio nonno s'incurvava di lato x metterli in tasca.

Contento Robxyz ?

L'unico mio lettore mi richiama all'ordine: è vero, non scrivo più qui da un bel pezzo.  E' che ho messo in piedi il sito del PD di Pavia (sì, lo so, sono inguaribile, a breve il comunicato stampa) , è che mi diverto con le mie foto su flickr, è che sto testando la rete di Facebook .  Ci scrivo, linko parecchio, faccio rete... oddio così mi sembro EcceBombo.

Voi ci siete?

postato da: firma alle ore 14:28 | link | commenti (3) | commenti (3)
categorie: politica, riflessioni, vita, diario, pavia, partito democratico, facebook
giovedì, 18 dicembre 2008

Il punto di non ritorno

Ecco qual è il punto di non ritorno x iMille:
"Non era necessario essere dei veggenti per intuire che perse le elezioni il cammino del Partito Democratico sarebbe stato in salita: il gruppo dirigente diviso e litigioso, il commissariamento del segretario, il sostanziale ritorno al passato su diversi fronti, la cacofonia delle opinioni e dei commenti discordanti, la guerra tra correnti e correntine. Sapevamo sarebbe accaduto.

Quello che non pensavamo di vedere era l'implosione globale del Partito Democratico. L'assenza totale di idee e proposte, la strategia suicida sul caso Villari, il disastro del governo ombra, il profilo improvvisato ed erratico dell'opposizione, le performance poco dignitose di alcuni deputati e senatori, fino ad arrivare alle zone d'ombra sull'operato di diversi amministratori locali nel partito. Per non parlare della cronica subalternità nei confronti di qualsiasi interlocutore: subalterni contemporaneamente al governo e alla Cgil, alla maggioranza parlamentare e all'Italia dei Valori, alla magistratura e alla stampa. Deboli, intontiti, confusi: praticamente al tappeto. Seguiranno analisi e commenti: intanto, ci rifacciamo alle cose che abbiamo scritto in questi giorni.
 
La domanda delle domande. Eccola: lei, signor Pd, dove si trovava nella (lunga) notte tra il 14 aprile e il 17 dicembre (che poi sarebbe oggi)? Rsvp.
Giuseppe Civati
 
Appena due mesi fa. Dissi cose che sapevano anche i sassi, dissi che il PD se ne stava andando a sbriciolarsi. Non mossero un sopracciglio, quelle cose. L'unica reazione fu che Veltroni riconfermò la fiducia per l'ottimo lavoro eccetera eccetera al governo ombra, nelle conclusioni.
Adesso invece pare che tutti abbiano da contestare le stesse cose (persino a se stessi: sarà divertente sentire Bettini che dice a se stesso di farsi da parte, o Veltroni accusare Veltroni di aver lasciato che il progetto del PD andasse a ramengo, o Cuperlo dire a Cuperlo che bisogna fare qualcosa), e questo mi solleva: stavo diventando come Parisi.
Meno male che se ne sono accorti in tempo.
Luca Sofri
 
Il segretario del mio partito dice che questo partito non è il suo partito. E se non ci si ritrova lui, figurarsi io.
Ivan Scalfarotto
 
Io queste persone, pubblicamente, non le difendo più, non me ne frega niente se sono "alti dirigenti", questi sono i nemici dell'idea di PD che ho in mente.
Dico questo perché sono costituente di questo partito e ho una responsabilità: impedire che le cose vadano in questo modo.
Marta Meo
 
Cosa deve accadere perché i vertici di un partito si facciano da parte? O almeno facciano un filo di autocritica? Perdere 14 punti percentuali in un anno di opposizione e vedere arrestato il segretario della Regione in cui si sono persi i 14 punti? Vorrei capire quale è il punto di non ritorno. Sotto il 20% alle europee? Ce la possiamo fare.
Emidio Picariello
 
Pur di limitare i danni, Veltroni ha smussato i problemi con Di Pietro e ha spinto perché si arrivasse alla coalizione più larga possibile. La cosa è andata bene a tutti, naturalmente: dato che si deve perdere, meglio perdere tutti piuttosto che rischiare che qualcuno vada benino e gli altri quindi vadano ancora peggio. Fossero andati da soli, Di Pietro, Veltroni e la sinistra, avrebbero avuto ognuno la responsabilità del proprio risultato. Oggi, invece, Di Pietro può dare la colpa a Veltroni, Veltroni può dare la colpa a Di Pietro, Ferrero può dare la colpa a Veltroni e Di Pietro. Che è quello che volevano tutti, il motivo per cui erano andati tutti insieme: poterla buttare in caciara un minuto dopo la chiusura delle urne.
Francesco Costa
 
Quante altre batoste dobbiamo prendere prima di cominciare a fare il PD, quindi politica, quindi qualcosa?
Cristiana Alicata
 
Allora succede questo. Si va a votare in una regione italiana. Quasi il 50% degli elettori non si presenta. In percentuale il nuovo partito del centrosinistra perde, in soli otto mesi, il 14% (in pratica più del 40% di se stesso), non vi dico in voti. Una catastrofe. I commenti?
Il candidato sconfitto: "Vince chi riesce a portare più gente a votare", ma no?
Il segretario nazionale del Pd: "C'è malessere, stanchezza e critica anche nei nostri confronti", si noti l'anche. Non si hanno dichiarazioni del segretario regionale del Pd perché, nel frattempo, è stato arrestato. Rimedia Massimo D'Alema: "Se non vota la metà dei cittadini è un problema che riguarda tutti i partiti" (disse lo struzzo piantando la testa in un buco di terra d'Abruzzo).
Il primo cerchio "
postato da: firma alle ore 09:25 | link | commenti (5) | commenti (5)
categorie: politica, riflessioni, news, diario, blog, attualitĂ , veltroni, partito democratico, pd , imille
lunedì, 01 dicembre 2008

Due cretine. Tutte lui le trova

Quella dell'altra volta semplicemente non l'aveva riconosciuto.
Cretina.

Questa qui, invece, una gnocca da paura, lo incrocia davanti alla macchina espresso, lo riconosce e quindi lo riempie di complimenti, gli prende addirittura le mani. Ripeto: gli prende le mani, entrambe, tutte e due e.... che fa ?
Gli frega la cialda e se ne va !!!!!
Ora, concentratevi: quale donna sana di mente e capace di scambiare due parole in inglese si limiterebbe a ciulare l'ultima cialda di caffè a George Clooney ?
Chiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii ? 
postato da: firma alle ore 23:17 | link | commenti (3) | commenti (3)
categorie: donne, vita, news, diario, graffi, attualitĂ 
mercoledì, 19 novembre 2008

Presenze dei Deputati PD della Lombardia alle votazioni alla Camera dei Deputati

Ho estrapolato dall'elenco generale pubblicato ieri sul sito della Camera dei Deputati, l'elenco dei Deputati eletti in Lombardia (di Pavia c'è solo Angelo Zucchi). I dati comunque sono da prendere con le molle...

Votazioni

postato da: firma alle ore 11:37 | link | commenti | commenti
categorie: politica, riflessioni, news, blog, lombardia, attualitĂ , pavia, partito democratico, pd
lunedì, 17 novembre 2008

Rubati 70 quintali di trippa

"Un furto inconsueto si è verificato la scorsa notte nel Pavese dove, in una azienda di San Genesio i ladri hanno rubato 70 quintali di trippa congelata. Una parte della refurtiva (ben 30 quintali) è poi stata ritrovata su due furgoni frigorifero abbandonati a Campospinoso, un paese non lontano. La carne, scongelata, ormai non era più commestibile. I carabinieri, che stanno indagando sul caso, ritengono che si tratti di un furto avvenuto su commissione."

Sorvolo sulla constatazione che di cotanta notizia si  possa trovare traccia on line tracce solo in un sito romano, certo è che il furto di 70 quintali di trippa poteva capitare giusto a Pavia. Io manco me li immagino 70 quintali tutti insieme, ma quello che mi fa sganasciare è l'idea del "furto su commissione" avanzata dagli inquirenti, ossia di qualcuno che abbia voluto tentare il colpaccio smerciando trippa di dubbia provenienza...

e poi a chi? ristoranti ? osterie? mense? ma quanti mangiano ancora la trippa?      

iniziamo bene la settimana, va là.  

postato da: firma alle ore 10:06 | link | commenti (2) | commenti (2)
categorie: vita, news, diario, attualitĂ , pavia, blog and web
venerdì, 14 novembre 2008

i sassolini di Pollicino

Non ho resistito nemmeno io a raccogliere le tracce che gli errabondi del web lasciano qui. Eccovene una sapida selezione tra fiabe, politica, falsi, giochetti sessuali o giù di lì, consigli di bellezza e d'ammmore:
 
La prima è una donna di sicuro, perché è arrivata fin qui cercando la:
“fiaba della piccola fiammiferaia”,
spero non l’adori perché io la odio, quella povera bambina morta al freddo e al gelo è il paradigma dell’egoismo sociale.
 
Poi c’è il solito curiosone che cercava la “furniphilia”, qui non l'ha trovata, ma i link a wiki sì, buon divertimento…
Un mistero sono tutti coloro che capitano qui cercando : (2 euro falsi immagine) : giuro: io non li smercio, né li fotografo.
 
questa invece è un evergreen, i capezzoli furono citati in un post quando qui agli albori ancora ci scrivevano anche i compagnucci del liceo.
Continuo a chiedermi se davvero qualcuno (rectius: qualcunA) li usi x davvero, magari d’inverno sotto i maglioncioni che appiattiscono, bah.
 
Per “Google.it (codice etico pd violazioni)” : mi piacerebbe tanto venisse applicato, prima o poi.
Invece “Google.it (fondazione san matteo stipendio direttore)” piacerebbe scoprirlo anche a me.
Google.it (come fare i capelli cotonati con doppio taglio) : ehhhheeehh? Usciresti peggio di Sarah Palin, cambia idea, dammi retta.
Per un classicone da voyeur come  Yahoo (donne in gonna riprese da sotto)
sarei curiosa di conoscere l'algoritmo che l'ha portato fin qui (e sospetto anche l'Omino)

Eh no, non ci siamo mica, dai retta a zia: Cara cercatrice, non sei tu che devi mandare i fiori a lui, è il contrario, ci siamo capite ? ‘sta storia d’amore mi becca d’un male…
 
Google .it (ideogramma giapponese dell odio) : mi lascia basita. Dell’odio? Te lo vorrai mica tatuare?
 

Google.it (aiutami a dire merda) Da solo non ci riesci ? fermo alla fase anale eh…

Google.com (TINTA SU PIDOCCHI) : proprio su di loro? Perché se li fai blu puffo ti piacciono di più ? s’intonano col berretto?  
 
Google.it (quando costa un taglio orecchie e code) : le tue suppongo, disgraziato che non sei altro.
 
 posso dispensare alcuni consigli, parlare x ore di creme e trucchi, ma vi scongiuro non chiedete a me un miracolo del genere, l’avessi trovato mi sarei precipitata ad aprire beauty center a manetta.

Google.it (paura della propria immagine) : mi sa che è quella di prima, non ha ancora trovato la soluzione

Google.it (la disubbidienza in Biancaneve) : e io che pensavo che fosse Cappuccetto Rosso l’archetipo della disubbidienza !

postato da: firma alle ore 15:20 | link | commenti | commenti
categorie: vita, diario, blog, le parole sono importanti, blog and web
mercoledì, 05 novembre 2008

Trofei - Barack O' gnagnu


barcakognagnuNonostante li tratti malissimo ;) alcuni miei colleghi mi hanno soprannominato "gnagnu" (storpiatura dialettale di manu, secondo loro).
Ed ecco il benvenuto sulla scrivania stamattina.
postato da: firma alle ore 20:00 | link | commenti (6) | commenti (6)
categorie: politica, vita, news, diario, blog, fotografie, auguri, attualitĂ , blog and web
mercoledì, 05 novembre 2008

Buongiorno !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!



God bless America
postato da: firma alle ore 07:06 | link | commenti (2) | commenti (2)
categorie: politica, vita, news, blog, attualitĂ , partito democratico
martedì, 04 novembre 2008

Gli strati di un giorno

In giornate così mi suona dentro "La storia siamo noi " di De Gregori.

Guardo alla storia, ed è  l'ottantesimo anniversario del IV novembre del 1918.

Guardo al mondo, e gli Stati Uniti d'America eleggono il loro nuovo presidente.

Guardo all'Italia e vedo tre generazioni in piazza insieme per combattere lo scempio della scuola italiana e fermare quella dell'università.

Stasera, dopo cena, uscirò di casa per andare ad una riunione del PD: sindaco+ consiglieri comunali+assessori + esecutivo cittadino.

Subito dopo, sempre nella sede del PD, così come in centinaia di circoli in Italia, partirà la maratona per seguire in diretta gli exit polls prima e i risultati poi delle elezioni americane.

Sarà una notte ben strana, dove sprecherò scongiuri perchè vinca davvero Obama, quando penserò a tuttiiMille sparsi per il mondo a tifare x lui: Ivan ePippo proprio lì a Chicago, Riccardo a Parigi, Filippo ad Amsterdam, il circolo Obama invitato speciale della non-stop romana, tutti gli altri disseminati in centinaia di circoli.  

Il confronto con la situazione politica italiana sarà continuo e impietoso: basta leggersi l'ennesima inqualificabile dichiarazione della on. Binetti e il relativo commento del segretario Veltroni, su cui Luca ha già detto tutto.

postato da: firma alle ore 14:33 | link | commenti | commenti
categorie: politica, riflessioni, vita, news, diario, blog, auguri, attualitĂ , pavia, veltroni, partito democratico, pd , blog and web, pdobama
lunedì, 03 novembre 2008

Ricorso contro l'On. Binetti

L'on. Binetti ha pronunciato per l'ennesima volta frasi gravemente discriminatorie nei confronti delle persone omosessuali.

Il gruppo di Facebook "FUORI PAOLA BINETTI DAL PD: nessuna equazione tra omosessualità e pedofilia" conta già 2.300 iscritti e il suo fondatore, Andrea Benedino ha presentato ricorso alla Commissione Etica del PD  per manifesta violazione del codice etico del partito ed ha invitato a fare altrettanto.

Qui sotto trovate copia del ricorso, che anche un semplice tesserato ha il diritto di presentare. Meglio sarebbe farlo entro stasera, perchè la commissione già dovrebbe riunirsi domani a Roma, più ricorsi arriveranno e più dovranno esser tenuti in considerazione.

Io l'ho fatto in qualità di membro della Direzione Provinciale di Pavia del PD, a qualcosa serve, ogni tanto :)

 

 FAC-SIMILE DI RICORSO ALLA COMMISSIONE NAZIONALE DI GARANZIA DEL PD

(da inviare a organizzazione@partitodemocratico.it )


Alla Commissione Nazionale di Garanzia del Partito Democratico


OGGETTO: ricorso contro le dichiarazioni dell'on. Paola Binetti al Corriere della Sera del 31 ottobre 2008 ex art. 21 Statuto nazionale

Cari amici e compagni,

le dichiarazioni rilasciate dall'on. Paola Binetti al Corriere della Sera del 31 ottobre 2008 in un'intervista ad Alessandra Arachi, in cui viene fatto un pericoloso accostamento tra omosessualità e pedofilia, evocando il rischio che dalle tendenze radicate della prima possano nascere le conseguenze della seconda, sono in totale contraddizione:

-       con i principi stabiliti dallo Statuto Nazionale all'art. 1 comma 6 ("Il Partito Democratico riconosce e rispetta il pluralismo delle opzioni culturali e delle posizioni politiche al suo interno come parte essenziale della sua vita democratica, e riconosce pari dignità a tutte le condizioni personali, quali il genere, l'età, le convinzioni religiose, le disabilità, l'orientamento sessuale, l'origine etnica."),
-       con quanto previsto nel Codice Etico al punto 2 del secondo capoverso ("Le donne e gli uomini del Partito Democratico…contrastano ogni forma di discriminazione in nome dell'uguaglianza sostanziale")
-       con il Manifesto dei Valori del Partito Democratico, laddove si afferma che "Il Partito Democratico si impegna affinché la cultura dei diritti umani sia sempre più condivisa, al di là delle barriere politiche, geografiche, religiose. Essa mira a eliminare ogni violazione della dignità e della vita della persona, rimuovendo le cause che possono pregiudicarne lo sviluppo, e ogni discriminazione e violenza per motivi di appartenenze razziali e sociali, di schieramento politico e culturale, di religione, di genere e di orientamento sessuale".

Per questi motivi, richiamando l'art. 21 dello Statuto nazionale ("Non possono aderire al Partito Democratico come elettori o come iscritti, non possono essere candidate a cariche interne del Partito o essere candidate dal Partito a cariche istituzionali le persone che risultino escluse sulla base del Codice etico"), e ritenendo incompatibili le dichiarazioni rilasciate con le norme su richiamate, sono a richiedere che vengano assunte quanto prima tutte le più opportune decisioni.

Cordiali saluti,

(vostro nome e cognome, ruolo eventuale ricoperto nel PD e riferimenti di mail e telefono)

 

 

postato da: firma alle ore 14:03 | link | commenti | commenti
categorie: riflessioni, vita, news, diario, blog, diritti umani, attualitĂ , pavia, partito democratico, pd , blog and web, imille
venerdì, 31 ottobre 2008

No 133 a Pavia

E poi dicono che la destra non è capace di portare in piazza la gente.

Oltre alla cronaca della Provincia Pavese, sul web c'è solo l'imbarazzo della scelta x sapere come è andata ieri a Pavia la manifestazione contro la Legge 133/Gelmini. Ottomila cittadini, forse diecimila secondo l'UDU , una diretta a radio unificata organizzata da 19 radio studentesche tra cui Radio Campus Pavia

Facebook straripa di pavesi e di studenti che studiano in città, io ho ricevuto poco fa il messaggio del gruppo "Università di Pavia contro la 133" con preghiera di  diffusione: 

"MANIFESTAZIONE DEL 30 OTTOBRE 2008

FATE GIRARE QUESTO MESSAGGIO! E' IMPORTANTE CHE TUTTI SIANO INFORMATI! GRAZIE!

Gli studenti e le studentesse contro la legge 133 hanno incontrato la mobilitazione degli studenti medi, delle maestre, dei professori, degli alunni delle scuole elementari contro la riforma Gelmini il 30 ottobre 2008.

Il corteo magmatico, spontaneo e irrappresentabile di 10 mila studenti è stato padrone della città e ha manifestato con blocchi spontanei che hanno completamente bloccato la città per l'intera mattinata.

L'ingente mobilitazione ha conivolto tutte le categorie afferenti all'Università, ha sancito il completo dissenso ai provvedimenti di tutti i Governi sull'Università e ha mosso proposte per un'AUTORFIORMA dell'Univesità.

Al termine della grande manifestazione, è stato istituito nell'aula E nel Cortile Sforzesco (facoltà di Scienze Politiche) il
LABORATORIO DI MOBILITAZIONE CONTRO LA LEGGE 133/08 E PER UN'UNIVERSITA' MIGLIORE, in altre parole PER UN'AUTORIFORMA dell'Università.
Ivi riunitasi l'assemblea, COMPOSTA DA STUDENTI E STUDENTESSE APARTITICI E NON RAPPRESENTABILI, ha deliberato:
- l'opposizione incondizionata alla L.133/08;
- la necessità di una riforma dell'Università fatta dall'Università;
- l'entrata in possesso dell'aula, che è contingente con la nostra lotta per un'Università libera e pubblica e che non ha influenze sulla didattica, in quanto è proprio il diritto allo studio di qualità il motore del nostro movimento;
- la necessità di utilizzare un'aula per avere uno spazio dove discutere, organizzarci e allargare la mobilitazione contro la L.133/08;
L'assemblea, inoltre, ricorda che la richiesta di uno spazio organizzativo era stata avanzata più volte, senza, tuttavia, ricevere risposta,
infatti, rimaniamo in attesa di un'aula più idonea ai nostri scopi.
Inoltre ha definito che IL LABORATORIO E':
- PUNTO D'INCONTRO PER TUTTE LE FACOLTA' E I GRUPPI DI STUDIO
- LUOGO DI RIAPPROPRIAZIONE DEL SAPERE
- BASE LOGISTICA PER LA DIFFUSIONE DELLE INFORMAZIONI"

Il linguaggio usato qui enel loro blog stride un poco con quello che altri, con qualche anno in più sulle spalle, hanno usato nei commenti che ho ricevuto via mail:

"Oggi è stata una giornata incredibile, per due fatti, entrambi importanti.

Il primo, più importante: grandiosa manifestazione, almeno 8000 persone, quante mai ne ho viste a Pavia.
Bello il colpo d'occhio: liceali e scuole secondarie, mamme e figli, maestri e professori e una marea di studenti.
Slogan pacifici e intelligenti, pirla pochi, anzi pochissimi.
Mi sono scambiato anche un sorriso con I.C. (mamma mia...).
In questo paese c'è sicuramente un fatto nuovo, un movimento incredibile, un po' inaspettato nelle dimensioni. Per ora gioioso ed unito.

Il secondo, meno importante (ma non per noi!!!)
Il segretaro Ricci, autentico uomo corteo, finalmente entra nel novero dei grandi Pavesi Riformisti: mentre tentava di smuovere quattro pirla del Barattolo che volevano bloccare il traffico alla Minerva facendo incazzare mezza città, brandendo il megafono come fosse uno stetoscopio, è stato apostrofato dai fanciulli ultrà al
grido "Taci, Stronzo!!!".
Per questo merita il nostro rispetto... e...almeno da parte mia, un po' di invidia"

Sono mesi che chiedevo a me stessa e agli altri fino a dove la gente sarebbe stata disposta a sopportare, quale sarebbe stata la linea di colmo.

Mi sa che l'abbiamo trovata.

 

postato da: firma alle ore 10:33 | link | commenti (1) | commenti (1)
categorie: riflessioni, vita, news, diario, scuola, lavoro, blog, , diritti umani, attualitĂ , pavia, gelmini, blog and web, legge 133
lunedì, 27 ottobre 2008

Punti di vista

si può fareeee«Le cose straordinarie ci riescono bene. Quando finiscono, riprendiamo con le cavolate». Il premio x la miglior battuta va al "solito" Pippo Civati (apprezzato ormai anche dall'Omino, evento + unico che raro...) degno commento sulla solita grama guerra delle cifre; ora anche il Sole24ore si è messo a far di conto con calcoli geometrici e spaziali, confronti fotografici e via discorrendo. Fosse anche come sostiene il Sole, ossia che il Circo Massino può contentere al più 300.000 persone, resta però un fatto incontestabile: nessun altro partito prima l'aveva mai riempito.

p.s.: Carlo è stato come al solito bravissimo ad immortalare i partecipanti (iMille e Circolo Obama inclusi).

postato da: firma alle ore 14:34 | link | commenti (1) | commenti (1)
categorie: politica, riflessioni, news, diario, blog, attualitĂ , partito democratico, pd , imille, pdobama
venerdì, 24 ottobre 2008

'Mo me le segno

Vista la domanda tormentone "Che ci faresti tu con 100 milioni?" che imperversava in ufficio ieri (c'era chi avrebbe continuato a lavorare: non so se è taanto bugiardo con se stesso o se si conosce così poco) vorrei avere io l'amico che ha dato questi consigli a Gramellini, per la serie "i soldi non fanno la felicità, ma aiutano tanto a diventare fetenti" ; è scandalosamente consolatorio, al limite del gratificante, illudersi di essere migliori solo perchè il proprio conto corrente è in secca ;)

Il nostro Presidente del Consiglio ha smentito di aver mai avuto intenzione di mandare la polizia nelle scuole;  Alessandro Gilioli nel suo Piovono Rane/Espresso (con video) ci regala una perla e un sorriso : "Intendiamoci, io sono contento che non lo abbia mai pensato. Così almeno ci ha dato la prova definitiva che non pensa quello che dice, o non dice quello che pensa."

 

postato da: firma alle ore 12:25 | link | commenti | commenti
categorie: politica, riflessioni, vita, news, diario, blog, le parole sono importanti, attualitĂ , blog and web
giovedì, 23 ottobre 2008

Ricetta avvelenata

"Nell'autunno 1922 due navi tedesche (poi note come Philosophy Steamers) trasportarono da Pietrogrado alla Germania centinaia di intellettuali, la crema dell'intelligentsia russa pre-rivoluzionaria. «Una deportazione di cervelli senza precedenti» (Heller), che eliminava ogni scomoda opposizione in nome di un obbligato conformismo, e che inferse alla cultura russa un colpo mortale". Così recita l'incipit del "Un Paese che esilia i giovani talenti distrugge il suo futuro " bell'articolo di Salvatore Settis pubblicato oggi dal Sole24ore.

Questo è il primo ingrediente della ricetta velenosa, a cui dovete aggiungere "Italia a metà tra ricchi e poveri" dove si dice che l’OCSE "inserisce il “belpaese” al sesto posto nella classifica con le più alte disuguaglianze, dopo Messico, Turchia, Portogallo, Stati Uniti e Polonia."

Aggiungo poi uno di quei pizzichi di veleno passati sotto silenzio come il decreto legge n.112/2008 "manovra estiva"  con cui è  stato abrogato l'obbligo di informare la Direzione Provinciale del Lavoro dell'eventuale superamento delle 48 ore di lavoro settimanale per ciascun dipendente. Prima ogni azienda che ricorreva al lavoro straordinario aveva il dovere di segnalarlo con cadenza trimestrale, ora invece ha le mani libere.

Si umiliano i talenti italiani, si aumentano le disparità sociali e si eliminano i controlli sullo  sfruttamento (in senso proprio) della forza lavoro. Che tanto è tutta presa a fantasticare sulla prossima estrazione da 100 milioni al Superenalotto.   

 


postato da: firma alle ore 14:39 | link | commenti | commenti
categorie: politica, riflessioni, vita, news, diario, scuola, lavoro, diritti umani, attualitĂ 
foot

Chi sono

Utente: loveisavirus

Commenti recenti

AnitaSilviano in Disubbidienza gastro...

firma. Get yours at bighugelabs.com/flickr

Links

Armandos40
Burp
Flounder
Galearda Balda
il Maxi
iMille
iMille - Boston
imille - Carlo Traina
iMille - Corrado Truffi
imille - Cristiana Alicata
imille - Francesco Costa
iMille - Giacomo Pietrogrande
imille - Giovanni Fontana
imille - Giuseppe A. Veltri
imille - Ivan Scalfarotto
imille - La tribĂą di Pennarossa
imille - Riccardo Spezia
imille - Roberto Quartullo
imille - Sergio de Ferra
Luca Sofri
Pippo Civati

BlogItalia.it - La directory italiana dei blog
Feed XML offerto da BlogItalia.it
Blog-Show la vetrina italiana dei blog!
Sottoscrivi con Bloglines

Partecipano

Foto recenti

Votazioni Votazioni
Vedi altri media

Bottoni

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading*volte


Heracleum blog & web tools